Salone Margherita a Napoli

Descrizione

La Galleria, inaugurata nel novembre del 1890, nasconde però un edificio segreto: il Salone Margherita. Questo ambiente, per idea dei fratelli Marino di Napoli, sorse sulla scìa dei café chantant francesi, tant’è che i menù erano scritti in lingua francese, i camerieri si esprimevano in lingua francese, gli ospiti conversavano in lingua francese, i contratti degli artisti erano scritti in lingua francese. Il Salone Margherita, inaugurato il 15 Novembre 1890, chiuso poi nel 1982, è stato di recente riaperto per opsitare mostre, spettacoli, e serate di tango. Quello che è stato considerato a lungo simbolo della belle époque.

Fu inaugurato il 15 novembre 1890 alla presenza della créme cittadina: principesse, contesse, uomini politici e giornalisti come Matilde Serao presenziarono alla prima del nuovo locale che divenne il simbolo della Belle époque italiana. In realtà vi era stato un precedente al palazzo Berio di Toledo sebbene, a dispetto di questi, il Salone Margherita fu il primo in Italia ad esibire le ballerine del can can.
L'idea fu vincente e ricalcò totalmente il modello francese, persino nella lingua utilizzata: non solo i cartelloni erano scritti in francese, ma anche i contratti degli artisti e il menu. I camerieri in livrea parlavano sempre in francese, così come gli spettatori. Gli artisti, poi, fintamente d'oltralpe, ricalcavano i nomi d'arte in onore ai divi e alle vedettes parigine.
Solitamente gli spettacoli, che avevano inizio alle 21:00, erano presentati in successione, con un intervallo tra primo e secondo tempo del susseguirsi di rappresentazioni. Solo verso la fine del primo tempo qualche personaggio noto appariva in scena, ma il clou era raggiunto al termine, quando lo chansonnier eseguiva il suo numero.
Importanti e famosi artisti che iniziarono la loro carriera proprio nei caffè-concerto furono Anna Fougez, Lina Cavalieri, Amelia Faraone, Bernardo Cantalamessa, Lydia Johnson, Leopoldo Fregoli, Ettore Petrolini, Raffaele Viviani, che calcarono tutti le assi del Salone Margherita. Tra le star internazionali non mancarono La Bella Otero e Cléo de Mérode.

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