sala di intrattenimento

Come aprire una discoteca e sviluppare il progetto

Il modo di divertirsi dei giovani è cambiato, l’avvento di internet e di nuove abitudini ha portato gli stessi lontano da luoghi come la discoteca, ma la chiusura di molti esercizi è legata soprattutto a problematiche relative all’esercizio stesso dell’attività.

La location giusta

Proprio per questo è fondamentale, nell’apertura di una nuova discoteca, trovare una location giusta, che permetta di gestire l’attività senza problematiche e senza che riceviate denunce per disturbo della quiete pubblica.

E’ necessario che la zona di ubicazione dell’attività sia un luogo facilmente raggiungibile, dotato di un’area con ampio parcheggio, ma che non sia nell’immediata vicinanza delle abitazioni.

Meglio ancora se il locale è raggiungibile anche attraverso mezzi pubblici, in alternativa potete optare però per un servizio navetta da voi realizzato in modo da rendere più accessibile e raggiungibile il vostro locale.

Per garantirvi successo e guadagni dovete curare in modo maniacale la pubblicità e il marketing, pianificando eventi interessanti, offrendo qualcosa di particolare, che sappia distinguervi dalle altre discoteche presenti nella zona.

I costi e la gestione di una discoteca

Il punto che interessa maggiormente coloro che vogliono aprire una discoteca è sicuramente quello legato ai costi. La quantità di denaro da investire varia in base al genere di locale e dalla loro grandezza, non che dal numero di persone che dovrete impiegare per gestire l’attività.

I costi più alti sono quelli relativi al locale, trattandosi di capannoni di elevate dimensioni, il loro acquisto o affitto comporta una voce di spesa elevata, a cui vanno aggiunte anche le spese di sistemazione e messa a norma, al fine di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e garantire la corretta sicurezza agli avventori.

A questa cifra vanno poi aggiunti i costi relativi alle strumentazioni (casse, cavi, consolle, impianto audio, video e luci), degli arredi, e di tutto il materiale necessario per le zone dedicate ai bagni e quelle bar.

Attrezzature luci e audio

A queste vanno aggiunte anche le spese per la parte di marketing e pubblicità, dovete curare in modo maniacale la pubblicità e il marketing, pianificando eventi interessanti, offrendo qualcosa di particolare, che sappia distinguervi dalle altre discoteche presenti nella zona.

Come sviluppare il progetto

Che il tuo evento sia un incontro sociale intimo o un enorme concerto all’aperto, la tua scenografia deve essere robusta, elegante e pronta per funzionare in qualsiasi tipo di ambiente; indipendentemente dalle dimensioni o dalle esigenze dell’applicazione, ti offriamo ciò di cui hai bisogno.

Queste capacità si sviluppano attraverso l’acquisizione di una grande sensibilità progettuale, passione e curiosità, cultura multidisciplinare legate ad una capacità personale di saper comunicare.
Lo scenografo di eventi sa creare atmosfere di grande impatto visivo, mediatico ed emozionale, sa sviluppare una particolare attenzione nei confronti dell’uso dei materiali leggeri, delle finiture e dei colori, conosce la definizione dei dettagli tecnici ed estetici e sa utilizzare le tecnologie multimediali.
In definitiva, è una figura professionale in grado di porsi come interlocutore dell’intero sistema del progetto che si estende a discipline quali la comunicazione, la grafica e il design e lavora in team con registi, tecnici delle luci, suoni ed effetti speciali.

L’allestimento della discoteca è dunque la rappresentazione dell’atmosfera che si vuole ricreare, strumento per creare momenti unici ed indimenticabili.
Coinvolgimento di professionalità altamente specializzate, scenografie flessibili nella scelta dei materiali, strutture polifunzionali per meglio adattarsi alle differenti esigenze di visibilità e dimensioni, velocità di installazione, utilizzo di tecnologie audio video di ultima generazione e, sempre più spesso, attenzione nell’utilizzo di materiali ad alta prestazione e basso impatto ambientale sono fattori determinanti per il successo di un evento di vasta portata.

Musica rilassante

Musica, fa miracoli per la mente umana. I suoni giusti possono farti rabbrividire, sorridere, sentirti motivato o persino triste. Non c’è dubbio che la musica possa creare l’atmosfera. E questo è quello che vuoi nel tuo salotto. Idealmente, vorresti che tutti quelli che si trovano nella tua lounge si sentissero a proprio agio e si divertissero.

Quale modo migliore per ottenere questo risultato se non suonando alcuni brani rilassanti in sottofondo. Immagina un pianista disinvolto che suona in sottofondo, o il debole suono di musica jazz soft che si fonde con le occasionali esplosioni di risate dall’altra parte del salone. I partecipanti lo adoreranno.

Quando pensi al tema del tuo salotto , prendi in considerazione come la musica che desideri riprodurre in sottofondo sarà abbastanza morbida da consentire ai partecipanti di conversare, ma anche abbastanza forte da creare l’ambiente di unsalone delle feste . Dopotutto, la musica continua la festa, quindi assicurati di trovare la migliore musica rilassante per il tuo salotto.

Accogliente e confortevole

Quando si tratta di far sentire i tuoi ospiti a proprio agio e soddisfatti, scegliere i giusti mobili da salotto , decorazioni e servizi è importante tanto quanto qualsiasi altra caratteristica del tuo evento. Quando i partecipanti si sentono aperti, a proprio agio e rilassati, saranno più propensi a interagire e raggiungere gli altri e conversare.

Un modo efficace per creare un’atmosfera del genere è essere creativi con la disposizione dei posti a sedere e il modo in cui si posizionano i mobili del salotto.Aumenta le possibilità per i partecipanti di incontrare nuove persone e creare nuove connessioni grazie a un allestimento amichevole e accogliente di mobili, sedili, snack e bevande intorno alla lounge. Ad esempio, posiziona strategicamente diversi snack o opere d’arte su tavoli diversi. Ciò incoraggerà le persone a muoversi liberamente e ad incontrare gli altri.

Alla fine, più accogliente e confortevole rendi il tuo salotto, più ne uscirai. L’intimità e la comodità sono un aspetto essenziale di un salotto di successo in quanto apriranno la strada a molti collegamenti da stabilire tra gli ospiti. Pensa al miglior ambiente confortevole per il tuo salotto e cerca di renderlo realtà per i tuoi ospiti.

Organizza le migliori lounge per eventi per essere migliore. Non rimanere indietro, mettiti al passo con le nuove tendenze nell’organizzazione del tuo prossimo grande salone per eventi con queste idee lounge. Il tuo marchio richiede di più e i tuoi partecipanti meritano il meglio!

Sistema audio professionale

L’obiettivo di un sistema Audio Professionale, per una discoteca è quello di garantire una riproduzione musicale di qualità, anche ad elevati livelli di pressione sonora ed in situazioni acusticamente difficili. Per questo sono indispensabili un’ottima fedeltà timbrica e la corretta restituzione dinamica del segnale.

I sistemi professionali trovano applicazione sia in strutture chiuse che all’aperto, per la sonorizzazione di manifestazioni live, discoteche, auditorium ecc.
Per coprire uniformemente con le minori variazioni di timbrica e livello la più vasta area, quindi il maggior numero di spettatori, si utilizzano diffusori a direttività controllata.
La scelta di diffusori ad elevata efficienza consente un risparmio effettivo sul numero delle casse acustiche e dei finali di potenza da impiegare.

Acustica ambientale

Nel momento in cui una sorgente sonora viene posizionata in ambiente chiuso, la trasmissione dell’informazione, essendo funzione di un maggiore numero di parametri, risulta essere modificata. Mentre in un ambiente esterno le onde sonore che non colpiscono direttamente la zona di ascolto vengono disperse senza effetti indesiderati, in un ambiente chiuso esiste il fenomeno della riflessione.

Quando un suono incontra un ostacolo (una parete, il pavimento od il soffitto) come schematicamente rappresentato in figura, una parte dell’energia acustica è trasmessa attraverso il materiale, una parte viene assorbita, la rimanente è riflessa nell’ambiente.
Massa e costituzione del materiale determineranno la quantità di energia acustica trasmessa, assorbita e riflessa alle diverse frequenze.

Per esprimere quantitativamente tale fenomeno si utilizzano i coefficienti di assorbimento, normalmente compresi tra 0 e 1 riferiti alla superficie di un metro quadrato.
Valori superiori all’unità sono caratteristici dei materiali studiati appositamente per l’insonorizzazione. Tali materiali, caratterizzati da speciali curvature superficiali, presentano all’onda sonora incidente un’area equivalente maggiore di quella effettivamente occupata sulla parete.

L’energia acustica non assorbita o trasmessa dall’ostacolo viene riflessa nell’ambiente: ad ogni posizione di ascolto corrisponde una ben precisa quantità di suono indiretto, costituito dalla somma delle riflessioni provenienti dalle superfici circostanti. Tali riflessioni arrivano
nella posizione di ascolto in diversi istanti di tempo, tendendo a persistere anche dopo che il suono diretto è terminato. Questa persistenza prende il nome di riverberazione.

Componenti dell’impianto elettroacustico

Ogni impianto di diffusione sonora è costituito da almeno tre componenti essenziali:
Il microfono, l’apparecchio cioè che trasforma le vibrazioni sonore in oscillazioni elettriche permettendo così la trasmissione e l’amplificazione del suono.

Anche le sorgenti sonore musicali quali ad esempio registratori a cassette, lettori di compact disc, sintonizzatori radiofonici o ricevitori per filodiffusione, generano segnali elettrici utilizzando dispositivi in grado di leggere e tradurre informazioni memorizzate su diversi tipi di supporto (magnetico, ottico), o di ricevere e convertire in segnale elettrico onde elettromagnetiche ad altissima frequenza, o ancora di demodulare un segnale elettrico di tipo complesso.

L’amplificatore riceve in ingresso una oscillazione di lieve entità a basso contenuto energetico dalla sorgente sonora, poi, attraverso graduali accrescimenti operati mediante più stadi di “amplificazione”, la restituisce in uscita amplificata a livelli molto più elevati.

Il rapporto tra il livello in uscita e quello in ingresso a denominato “guadagno”. Un controllo di volume consente di stabilire l’entità del guadagno da 0 (zero) alla potenza nominale.
L’altoparlante opera la riconversione in segnale sonoro del segnale elettrico proveniente dall’amplificatore, rendendo possibile l’ascolto del suono amplificato.

Microfono, amplificatore e altoparlante, sono i tre elementi che costituiscono la base di ogni impianto sonoro.

I modelli scelti, la loro combinazione e collocazione risultano determinanti per la buona riuscita dell’intero sistema di diffusione sonora.

Studio del sistema di sonorizzazione

È consigliabile iniziare lo studio di un sistema acustico dai diffusori sonori, per poi passare a definire la potenza ed il modello dell’amplificatore, e scegliere infine le sorgenti sonore e il sistema di collegamento più adatto per gli altoparlanti.

Più dettagliatamente bisogna:
1) Stabilire le funzioni richieste all’impianto audio partendo dalle esigenze dell’utilizzatore.
2) Analizzare le caratteristiche ambientali degli spazi da sonorizzare.
3) Scegliere i diffusori in funzione della natura e delle dimensioni dell’ambiente da sonorizzare, del tipo di messaggio da trasmettere (parola/musica) e del livello di rumore ambiente.
4) Optare per un amplificatore idoneo a servire il complesso dei diffusori e con un numero di ingressi sufficienti ad ospitare tutte le sorgenti sonore di cui al punto 5.
5) Definire le sorgenti sonore (microfoni, sintonizzatori radio, lettori di cassette ecc.).
6) Valutare il sistema di collegamento per i diffusori e determinare la sezione dei cavi.

Va anche detto che la qualità di un sistema di amplificazione è rapportata alla qualità del componente della catena di sonorizzazione avente caratteristiche inferiori.
Per esempio, se dotiamo un sistema con una sorgente sonora di alto livello qualitativo e poi inseriamo altoparlanti non adeguati alle caratteristiche di detta sorgente, otterremo come risultato finale una diffusione sonora con qualità limitata a quella degli altoparlanti.

Per similitudine si può paragonare una catena di amplificazione (sorgente- amplificatore-diffusore) ad una catena ad anelli; come per la catena è sufficiente che un solo anello abbia robustezza inferiore per comprometterne la resistenza meccanica, così la qualità di un sistema di sonorizzazione è rapportata al componente di qualità inferiore, o comunque non adatto per quell’impianto specifico (Non si può pretendere da un diffusore a tromba di riprodurre una sorgente musicale con fedeltà elevata).

È quindi consigliabile che tutti i componenti di un sistema di sonorizzazione siano allineati qualitativamente (È inutile spendere una cifra enorme per acquistare un microfono altamente professionale se poi la voce verrà diffusa attraverso un gruppo di altoparlanti a tromba).

Anche l’ambiente rappresenta un anello della catena di amplificazione, è quindi di fondamentale importanza un suo studio approfondito. Un locale scadente sotto il profilo acustico, in nessun caso consentirà il conseguimento di risultati soddisfacenti.

Solo intervenendo “a monte”, apportando variazioni sostanziali, o comunque di una certa entità (vincoli architettonici permettendo), a tutti quegli elementi che contribuiscono a migliorare l’acustica dell’ambiente, quali l’arredamento, i rivestimenti, la tappezzeria, si potranno ottenere risultati rilevanti.

È altrettanto importante che le prestazioni dei diffusori scelti, la loro quantità nonchè il loro posizionamento, siano adeguati all’ambiente in cui verranno inseriti.