Scavi archeologici di Ercolano

Descrizione

Gli scavi archeologici di Ercolano ospitano l'antica città di Herculaneum, che venne distrutta insieme a Pompei dall'eruzione del Vesuvio (79); l’eruzione coprì con una enorme massa di fango, cenere ed altri materiali eruttivi trascinati dall'acqua piovana che, penetrando in ogni apertura, si solidificò in uno strato compatto e duro di 15-20 metri, che ha conservato praticamente intatto tutto il nucleo urbano che è stato dissotterrato per gran parte.La scoperta dei resti dell’antica città è avvenuta casualmente (così come per Pompei), agli inizi del 1700 e sono proseguiti con difficoltà, poiché sull’area era nel frattempo cresciuta la città di Resina, che occupa ancora oggi gran parte della città sepolta.

Ercolano ci appare oggi solo in una parte della sua estensione, quella più vicina al mare, mentre restano ancora sepolti parte del Foro, i templi, numerose case e le necropoli, soprattutto per il fatto che vengono a trovarsi sotto il moderno abitato di Resìna, che dal 1969 ha mutato il nome della città in quello antico di Ercolano.Le ricerche archeologiche ad Ercolano hanno portato alla luce varie centinaia di resti umani e di animali, particolarmente drammatici, perché colti nell’atto della morte, che danno una testimonianza  dell’orrore vissuto nei momenti della distruzione della città.

Condividi /