Descrizione

Il mito e la leggenda avvolgono le origini della città di Napoli collocate secondo alcune fonti attorno all’anno 1000 a.C. La Sirena Partenope, suicidatasi per l’affronto subito dall’astuto Ulisse, il quale ne ascoltò il canto rimanendone illeso, approdò a riva sulle rive del Monte Echia (dove attualmente sorge il quartiere di Santa Lucia) e da questo gesto prese il nome il primo nucleo abitato della città. Questo primo nucleo fu dapprima distrutto dalla città di Cuma e poi rifondato dalla stessa Cuma in una zona più interna. Fu chiamato “Neapolis” che significa “città nuova”.

La città, per la posizione geografica, il clima mite, la naturale capacità di fornire approdo crebbe rimase indipendente fino al 327 a.C. quando capitolò all’esercito di Roma. Unica fra tutte le città dell’impero conservò il greco come lingua ufficiale e l’impronta culturale greca rimase nei secoli successivi, quando, protagonista di tutte le vicende dell’impero, divenne il palcoscenico dell’ultimo atto: nell’anno 476 d.C. l’ ultimo imperatore d'Occidente, Romolo Augustolo, fu imprigionato nell'isola di Megaride, dove poi sorse il Castel dell'Ovo.La città e i suoi dintorni sono disseminati dei segni dell’epoca greca e romana, affioranti a tratti fra le strade, le mura, nascosti nel sottosuolo; elemento di straordinaria evidenza è il tracciato del centro storico che ricalca perfettamente il tracciato della città greca.Nei secoli successivi la città fu conquistata prima dagli Ostrogoti (493 d.C.), poi dai Bizantini (536 d.C.) fino alla nascita del Ducato di Napoli che durò ben quattro secoli (763-1139) e terminò con l’avvento dei Normanni che sottomisero tutta l’Italia meridionale dando origine a quel Regno di Napoli che, fra alterne vicende e il susseguirsi di varie case regnanti, fu protagonista della storia e della cultura europea, rivaleggiando in tutti i campi con le più importanti capitali e divenendo meta insostituibile del Gran Tour. Nel 1734 giunse al trono la dinastia dei Borbone, che portò con mano ferma il Regno verso l’era moderna. Napoli fu protagonista di riforme illuministe e tentativi di sviluppo di vera avanguardia che non furono interrotti neanche dalla breve parentesi napoleonica con il regno di Gioacchino Murat: a Napoli fu ideato e costruito il primo battello a vapore, fu inaugurata la prima ferrovia d’Italia,nonché la prima illuminazione pubblica a gas d’Europa; la marina napoletana era terza in Europa, il porto di Napoli divenne la principale meta di tutti i traffici del Mediterraneo. Il Regno Di Napoli sopravvisse fino al 1860, quando fu annesso al Regno Sabaudo e al neonato Regno d’Italia. Con l’annessione al Regno d’Italia inizia un’epoca controversa che vede la città perdere alcuni dei privilegi di una capitale e adeguarsi faticosamente a un ruolo diverso. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale la città fu semidistrutta da centinaia di bombardamenti aerei, ma trovò il suo riscatto nelle quattro giornate di lotta (25-28 settembre 1943) nel corso delle quali la popolazione affrontò gli occupanti tedeschi, costringendoli al ritiro e all’abbandono della città. Il Bureau du Patrimoine Mondial dell'UNESCO ha riconosciuto questa caratteristica ed ha inserito il Centro Storico di Napoli nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità con questa motivazione: «Napoli è una delle più antiche città d'Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva ad oggi gli elementi della sua straordinaria storia ricca di avvenimenti. I tracciati delle sue strade, la ricchezza dei suoi edifici storici caratterizzanti epoche diverse conferiscono al suo centro storico un valore universale senza uguali, che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell'Europa e al di là dei confini di questa. Esso è testimonianza di un rilevante scambio di conoscenze durante un determinato periodo o in una determinata area culturale, sullo sviluppo dell'architettura o della tecnologia, delle arti monumentali, della pianificazione della città o della creazione di paesaggi. Offre un eminente esempio di un tipo di costruzione o di complesso architettonico o di paesaggio che illustra un periodo significativo della storia umana».Innumerevoli sono i siti degni di interesse nella città: musei, chiese, scavi archeologici, parchi, luoghi sotterranei, mentre i dintorni offrono uno strepitoso panorama di mete privilegiate, uniche al mondo e facilmente raggiungibili da Napoli: Capri, Sorrento, il Vesuvio, Pompei, Ercolano, Caserta, i Campi Flegrei.

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