Wagner Tranformed
  • Spettacolo
  • Titolo
    Wagner Tranformed
  • Artista
    J.Peter Schwalm
  • Location
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Il progetto

Wagner Tranformed  nell’anno di Wagner il concept di J. Peter Schwalm in un concerto al Teatro Mercadante

La cosa fantastica è stata che le trasformazioni precedenti  i ri-arrangiamenti e la ri-compilazione delle opere di Wagner, hanno bypassato le componenti ottiche del lavoro artistico totale in modo molto sprezzante, ma senza toccare gli elementi acustici. Questo probabilmente per buone ragioni, dato che le parole e la musica erano creazioni originali di Wagner.  D’altro canto, quando i pezzi sono portati sulla scena, direttori e drammaturghi hanno molta più libertà.Il nostro approccio è quello di interpretare la musica di Wagner in un modo che da un lato rifletta gli elementi altamente energetici della sua musica e dall’altro lato sia anche capace di  trasportare rispettosamente il suo sentire la melodia e le sue dinamiche nell’età contemporanea senza lavorare con elementi stereotipati. Ci rifacciamo sempre ai suoi spartiti originali come fonte per trasformare la loro architettura in paesaggi musicali contemporanei con l’aiuto del suono de-familiarizzante dato dall’elettronica e dalla produzione. In questo modo, possiamo dimostrare quali risultati si ottengono nei toni quando cambiamo la struttura compositiva del lavoro di Wagner. Gli arrangiamenti per il pianoforte, la chitarra elettrica e l’elettronica stanno sviluppando nuovi modi di interpretare la musica di Wagner, usando approcci come la musica minimale occidentale con strutture molto conosciute. Le melodie e il sentire di base del Parsifal hanno avuto un certo richiamo su di me. Ridurre il pezzo all’essenziale e la percezione del tempo e dello spazio, la profondità emotiva e anche la malinconia di questa composizione sono elementi che mi hanno intrigato molto. Per me è importante creare spazi immaginari attraverso la musica. Questo è il motivo per il quale sono ritornato al Parsifal. Wagner gli fa dire durante la prima apparizione  “cammino appena, eppure mi sembra già di esser lontano”, quando Gurnemanz replica: “vedi figliolo, il tempo qui diventa spazio”.

La musica di Wagner ci fornisce una chiara opportunità qui. Musica come fornitrice di ritmo, che può creare lo spazio come fattore del tempo. Anche per questo credo sia molto interessante il dialogo proposto da ES in progress progettato con il Festival Angeli Musicanti, sembra una esperienza entusiasmante per la musica e l’artista totale del  terzo millenio.   J.Peter Schwalm   

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